Pubblicato il 1 dicembre 2023
Controllo di sicurezza relativo alle persone – domande e risposte
Domande generali sul controllo di sicurezza relativo alle persone
Perché lei occupa una funzione per la quale la legge prevede un controllo (cfr. controlli di sicurezza relativi alle persone)
Come previsto dalla legge, per lo svolgimento del suo CSP raccogliamo dati rilevanti per la sicurezza relativi al suo stile di vita. A tal fine possono essere interpellati, tra gli altri, le autorità di polizia giudiziaria, la polizia, il Servizio informazioni della Confederazione, l'ufficio esecuzioni o le autorità fiscali. Un elenco dettagliato è riportato nell'art. 19 OCSP e nell'allegato 7 dell'OCSP.
A seconda del settore per cui sono previsti, esistono diversi tipi di controlli. La legge attualmente ne prevede i seguenti:
- Controlli di sicurezza sulle persone ai sensi della Legge sulla sicurezza interna (LSIn).
- Verifiche dell’affidabilità ai sensi della legge sul personale federale (art. 20b LPers), della legge militare (art. 14 LM), della legge sull'asilo (art. 29a LAsi) o della legge sull'approvvigionamento elettrico (art. 20a LAEl).
- Valutazione del potenziale di pericolo e di abuso ai sensi dell'art. 113 cpv. 4 lett. d della legge sull'esercito.
- Controllo di affidabilità ai sensi dell'art. 24 cpv. 1 della legge sull'energia nucleare (LENu).
Esistono due livelli di controllo:
- Controllo di sicurezza relativo alle persone di base
- Controllo di sicurezza relativo alle persone ampliato
Come richiesto, è necessario indicare senza omissioni tutti gli indirizzi degli ultimi cinque anni.
Il controllo di sicurezza relativo alle persone si basa su diverse fonti. Da un lato vengono raccolti dati oggettivi da diverse autorità svizzere, dall'altro vengono raccolte informazioni soggettive dalle persone sottoposte a controllo. La raccolta dei dati è descritta in modo più dettagliato negli articoli 34 LSIn, 19 OCSP e nel relativo allegato 7.
Una dichiarazione di sicurezza significa che, dopo una valutazione approfondita, l'ufficio specializzato dei controlli di sicurezza relativi alle persone non ha riscontrato alcun rischio per la sicurezza.
La durata di un controllo dipende da diversi fattori. In linea di massima, i controlli richiedono più tempo se la persona è iscritta nei registri consultati dall'ufficio specializzato CSP o se negli ultimi cinque anni prima del controllo di sicurezza relativo alle persone ha soggiornato all'estero. Per domande relative al proprio controllo, l'ufficio specializzato le fornirà le informazioni del caso. La preghiamo di contattarci via e-mail all'indirizzo: fspsp@sepos.admin.ch.
No. Abbiamo bisogno di un consenso autografo o verificabile elettronicamente (attualmente PrivaSphere Secure Messaging, IncaMail) da parte della persona sottoposta a controllo.
Eccezioni: se il controllo viene effettuato in ambito del reclutamento o in relazione a una funzione nell'esercito o nella protezione civile, la firma della persona sottoposta a controllo non è necessaria.Questo non è possibile. I controlli di sicurezza relativi alle persone vengono effettuati solo per le persone che, in base a un incarico specifico, devono svolgere attività sensibili dal punto di vista della sicurezza. Se la vostra azienda si aggiudicherà una gara d'appalto, l'autorità competente vi contatterà e vi fornirà ulteriori informazioni relative al controllo di sicurezza personale.
In linea di principio sì, a condizione che svolgano un'attività rilevante ai fini del controllo di sicurezza relativo alle persone. La fattibilità di svolgere effettivamente un controllo di sicurezza dipende dalla possibilità di ottenere le informazioni richieste dall'ufficio specializzato dei controlli di sicurezza relativi alle persone nel Paese in questione. Lo stesso vale per i soggiorni all'estero di lunga durata. Si prega di notare che le richieste all'estero possono richiedere del tempo e quindi rallentare il processo. Se la raccolta dei dati non è possibile, viene emessa una dichiarazione di constatazione (vedi Controlli di sicurezza relativi alle persone con soggiorno all’estero).
Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. Ogni caso viene esaminato singolarmente e vengono valutate le informazioni disponibili.
In linea di principio sì. La firma deve però essere verificabile elettronicamente. In questo caso l’inoltro avviene esclusivamente in formato digitale.
Questo è del tutto possibile. Probabilmente è stato sottoposto a due diversi livelli di controllo o a due diverse funzioni sensibili dal punto di vista della sicurezza. Per sapere per quale funzione e a quale livello di controllo è stato sottoposto, consulti il documento «Dichiarazione di sicurezza».
Il servizio specializzato dei controlli di sicurezza relativi alle persone ha la possibilità di raccogliere dati mediante un'audizione. Se dopo aver consultato i registri permangono ulteriori domande, il servizio specializzato può invitarla a un colloquio. Per alcune funzioni elencate nell'OCSP, l'audizione è obbligatoriamente anche prevista dalla legge.
Il «diritto di essere sentito» è il diritto di esprimere la sua opinione in merito alla valutazione dei rischi effettuata dal servizio specializzato CSP prima che venga rilasciata una dichiarazione conclusiva. Dopo aver ricevuto il vostro parere, il servizio specializzato esaminerà le vostre osservazioni prima di rilasciare una dichiarazione. Il diritto di essere sentito è tuttavia garantito solo nel caso di una dichiarazione potenzialmente negativa (dichiarazione di rischio, dichiarazione di sicurezza con riserva o dichiarazione di constatazione) e non nel caso di una dichiarazione di sicurezza.
Se ha ricevuto una dichiarazione di sicurezza, non può contestarla. Per tutte le altre dichiarazioni (dichiarazione di rischio, dichiarazione di sicurezza con riserva o dichiarazione di constatazione) può invece presentare ricorso al Tribunale amministrativo federale entro 30 giorni, con spese a suo carico. Le modalità precise da seguire per presentare ricorso sono riportate nelle informazioni sui mezzi di ricorso che si trovano alla fine della dichiarazione impugnabile.
In caso di revoca dell'autorizzazione, il servizio specializzato sospende il controllo e ne informa l'autorità che lo ha avviato. In assenza di autorizzazione il controllo viene interrotto. Se la persona sottoposta a controllo non adempie al proprio obbligo di collaborazione nonostante esortazione, lo si può prendere in considerazione nella valutazione di rischio.
Il controllo di sicurezza relativo alle persone viene ripetuto come segue:
- Controllo di sicurezza relativo alle persone di base: al più presto dopo cinque anni, al più tardi dopo dieci anni;
- Controllo di sicurezza relativo alle persone ampliato: al più presto dopo tre anni, al più tardi dopo cinque anni.
I controlli possono essere ripetuti in via straordinaria anche prima della scadenza di tali termini, ad esempio se dall'ultimo controllo sono stati individuati nuovi rischi rispettivamente se rischi individuati sono nel frattempo venuti meno.
A questo proposito stiamo realizzando un video esplicativo. In attesa della sua pubblicazione, può consultare l'ordinanza sui controlli di sicurezza sulle persone (OCSP; SR 128.31).
La necessità di un controllo di sicurezza relativo alle persone viene generalmente gestita tramite gli elenchi delle funzioni in vigore o dall'ufficio federale competente.
Per i terzi: rivolgersi al responsabile della protezione delle informazioni.
Per i membri dell'esercito: rivolgersi al personale dell'esercito.
Per il settore delle centrali nucleari, Swissgrid ecc.: rivolgersi al responsabile della sicurezza.Dipende dall'ambito per il quale è stato effettuato il controllo. Il primo punto di riferimento è sempre il responsabile della sicurezza o (nel caso di un controllo in ambito militare) il personale dell'esercito.
Si rivolga all'autorità che ha avviato il controllo di sicurezza relativo alle persone. Quest'ultima ha accesso al sistema dei controlli di sicurezza relativi alle persone e può fornirle una copia della dichiarazione di sicurezza.
Se è un collaboratore della Confederazione, può rivolgersi al servizio RU competente.
Per i controlli dell'esercito o della protezione civile, voglia rivolgersi al personale dell'esercito.
Se è un dipendente di un'azienda con dichiarazione di sicurezza aziendale, voglia rivolgersi al servizio specializzato della Sicurezza relativa alle aziende.
Se è un dipendente di un'azienda senza dichiarazione di sicurezza aziendale, voglia rivolgersi al responsabile della protezione delle informazioni.
Se è un dipendente di una centrale nucleare, voglia rivolgersi al responsabile della sicurezza della centrale nucleare.No. I controlli di sicurezza relativi alle persone vengono sempre effettuati nell'ambito di una funzione. Non è possibile effettuare un controllo senza un incarico concreto sensibile dal punto di vista della sicurezza. Nessuno può richiedere un controllo di sicurezza relativo alle persone per sé stesso. Questo viene sempre fatto dai cosiddetti «servizi richiedenti».
Domande e risposte sul controllo di sicurezza relativo alle persone in relazione al servizio militare
Esiste un elenco in cui sono definiti i livelli di controllo per le relative funzioni e unità all'interno dell'esercito (allegato 4 VPSP). Tuttavia, data la delicatezza di queste informazioni, l'elenco non viene pubblicato. L'elenco è comunque integrato nel sistema informatico PISA e nelle rispettive tabelle dell'organico teorico (OTF) ed è quindi a disposizione dei comandanti e dei responsabili del personale della truppa.
Il livello CSP richiesto e il suo stato attuale possono quindi essere visualizzati tramite questo sistema informatico.È possibile confrontare lo stato attuale CSP effettivo e teorico nella propria unità effettuando il login nel proprio account PISA e navigando nel menu principale → La mia unità → Elenco inventario. Nelle colonne «Funzione CSP» e «CSP AdA» è possibile confrontare lo stato teorico con quello effettivo.
Il personale dell'esercito è responsabile dell'avvio dei CSP necessari e dell'adozione di misure in caso di risultati negativi. Lo svolgimento dei CSP rientra nella sfera di competenza del servizio specializzato per i controlli di sicurezza relativi alle persone del DDPS.
Il comandante o il responsabile del personale della truppa è invece tenuto a verificare, prima di ogni impiego, che i membri dell'esercito dispongano dei CSP necessari. A causa di particolari circostanze personali, può infatti accadere che alcuni CSP non possano essere completati per tempo.Spetta al comandante competente decidere se un membro dell'esercito può essere impiegato senza il livello CSP richiesto.
L'elenco delle funzioni è vincolante. Non è possibile avviare o svolgere un livello di controllo superiore a quello specificato nell'elenco delle funzioni.
Questo aspetto deve essere preso in considerazione dal comandante/dallo stato maggiore nella pianificazione dell'impiego.È necessario distinguere tra il CSP dei dipendenti federali e quello dei membri dell'esercito. Di conseguenza, questi vengono introdotti separatamente.
Il controllo CSP necessario viene avviato automaticamente dal personale dell'esercito, se del caso. Non sono necessarie misure da parte della truppa o del militare interessato.
Se i problemi non possono essere risolti con l'aiuto di queste domande e risposte, il suo referente è in primo luogo la persona responsabile del suo controllo di sicurezza relativo alle persone. Questi analizzerà le sue domande o i suoi problemi e le fornirà una risposta.
È possibile. O è stato sottoposto a controllo per un'altra funzione sensibile dal punto di vista della sicurezza oppure la non idoneità al servizio militare è stata comunicata troppo tardi all'ufficio specializzato CSP, cosicché non è stato più possibile ritirare la relativa dichiarazione di sicurezza. In questo caso non deve fare nulla.
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