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Pubblicato il 6 settembre 2024

Lotta contro le attività di influenza e la disinformazione

Con la crescente incertezza in Europa e le tensioni di natura egemonica a livello globale, si è intensificata la minaccia rappresentata dalle attività di influenza, tra cui rientra anche la disinformazione.

Negli ultimi anni la minaccia derivante dalle attività di influenza e dalla disinformazione è aumentata. Anche la Svizzera, la sua società, la sua economia e le sue istituzioni sono sempre più oggetto di attività di influenza. Dal punto di vista della politica di sicurezza, le attività di influenza e la disinformazione sono particolarmente rilevanti quando provengono da Stati e mirano a minare il funzionamento e l’ordine democratico di un altro Stato. In questo modo si distinguono le attività di influenza dalla rappresentanza aperta e legittima degli interessi, che contribuisce alla formazione di opinioni.

In collaborazione con altri organi della Confederazione, la SEPOS ha elaborato un rapporto del Consiglio federale sulle attività di influenza e sulla disinformazione. Il rapporto spiega in che misura la Svizzera ne sia colpita e come possa proteggersi. Il Consiglio federale ha deciso una serie di misure contro le attività di influenza, attualmente in fase di attuazione. Tra queste figura, tra l’altro, l’istituzione di un gruppo di lavoro interdipartimentale contro le attività di influenza e la disinformazione.

Gruppo di lavoro interdipartimentale (GLID) «Attività di influenza e disinformazione»

Il GLID coordinerà i lavori dell’Amministrazione federale su questi temi e rafforzerà la cooperazione a livello nazionale e internazionale per contrastare le attività di influenza e la disinformazione in modo ancora più efficace. Inoltre, dovrà elaborare una comprensione della situazione in Svizzera nonché gli sviluppi attuali. Su questa base, potrà proporre ai decisori politici, se necessario, misure di prevenzione, rafforzamento della resilienza o difesa dagli attacchi. Contribuisce inoltre a sensibilizzare le autorità ed eventualmente la popolazione. Il GLID sarà diretto dalla Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS).

Riferimento alla Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026

La difesa contro le minacce ibride, tra cui rientrano le attività di influenza, e il rafforzamento della resilienza della società e dello Stato costituiscono inoltre le priorità della nuova Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera. La Strategia è stata elaborata sotto la direzione della SEPOS ed è attualmente in fase di consultazione.

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