Il Consiglio federale adotta il messaggio sulla riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari
Berna, 09.09.2026 — In occasione della sua seduta del 9 settembre 2026, il Consiglio federale ha adottato il messaggio sulla riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari nel quadro della verifica 2025. In particolare è previsto lo scioglimento di tre commissioni extraparlamentari e la fusione di sette commissioni, che diventerannodue.
La ragion d’essere, i compiti e la composizione delle commissioni extraparlamentari sono verificati globalmente ogni quattro anni, in occasione del loro rinnovo integrale. Dopo una prima fase di verifica, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sui risultati della consultazione e adottato il messaggio sulla riorganizzazione delle commissioni extraparlamentari nel quadro della verifica 2025. Il progetto dovrebbe comportare economie di quasi 100 000 franchi annui.
Il progetto prevede:
- lo scioglimento di tre commissioni extraparlamentari:
Commissione per la diffusione della formazione svizzera all’estero,
Commissione federale del consumo,
Commissione federale dell’abitazione;
- la riduzione del numero dei membri della Commissione delle professioni mediche;
- la fusione di sette commissioni, che diventeranno due:
la Commissione d’esame in chiropratica, la Commissione d’esame in medicina veterinaria, la Commissione d’esame in odontoiatria, la Commissione d’esame in medicina umana e la Commissione d’esame in farmacia diventeranno la Commissione d’esame delle professioni mediche universitarie;
la Commissione federale del lavoro e la Commissione tripartita federale per le misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone diventeranno la Commissione del lavoro tripartita della Confederazione;
- la modifica della legge federale sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione al fine di precisare lo scopo delle commissioni extraparlamentari e disciplinarne la comunicazione con i membri e gli organi del Parlamento.
Il Consiglio federale ha inoltre deciso di sciogliere due altre commissioni e di riorganizzare la Commissione federale di accreditamento. Tenuto conto degli scioglimenti decisi e di quelli sottoposti al Parlamento, il numero delle commissioni extraparlamentari protebbe diminuire del 16 per cento a partire dal 1° gennaio 2028.
L’esame di una possibile riorganizzazione del Consiglio svizzero della scienza dovrà essere effettuato entro la fine del 2027.
