La presidenza svizzera dell’OSCE presenta una roadmap per prevenire ed eliminare la tortura
Berna, 06.10.2026 — La presidenza svizzera dell’OSCE 2026 presenta oggi, in occasione della Conferenza di Varsavia sulla dimensione umana, una roadmap che illustra come prevenire più efficacemente la tortura, perseguire sistematicamente i maltrattamenti e proteggere meglio le persone colpite.
Tutti i 57 Stati partecipanti dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) hanno ribadito a più riprese il loro impegno a rispettare il divieto assoluto della tortura. Ciononostante, anche nell’area OSCE continuano a essere documentati casi di tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti.
La roadmap elaborata dalla presidenza svizzera dell’OSCE e presentata oggi nell’ambito della Conferenza di Varsavia sulla dimensione umana interviene proprio sul divario tra gli impegni assunti e la loro attuazione. Non introduce nuove norme, ma riunisce in un documento di riferimento orientato all’azione gli standard internazionali, gli obblighi giuridici, gli impegni politici e le buone pratiche.
La roadmap comprende complessivamente 18 punti d’azione, che spaziano dall’arresto e dalla detenzione agli interrogatori, fino alle indagini sulle accuse di tortura e alle misure di riparazione per le persone colpite. Vi figurano in particolare:
- il pieno rispetto del divieto assoluto della tortura;
- l’abolizione della detenzione segreta e della detenzione senza contatti con l’esterno;
- il rafforzamento dei diritti delle persone arrestate;
- l’introduzione di metodi di interrogatorio non coercitivi;
- lo svolgimento di indagini efficaci sulle accuse di tortura e la lotta contro l’impunità;
- il rafforzamento dei meccanismi indipendenti di controllo degli stabilimenti carcerari;
- il miglioramento delle misure di riparazione e riabilitazione destinate alle vittime e alle persone sopravvissute.
In questo modo la Svizzera illustra come prevenire la tortura e altre forme di maltrattamento, come chiamare i responsabili a rispondere delle proprie azioni e come fornire un sostegno più efficace alle vittime.
Presidenza svizzera dell’OSCE
Il rafforzamento della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti umani figura tra le priorità della presidenza svizzera dell’OSCE 2026. In questo contesto, la Svizzera si impegna anche per una prevenzione più efficace della tortura, un tema che da tempo costituisce una delle priorità della diplomazia svizzera dei diritti umani. Con la roadmap, la presidenza svizzera dell’OSCE 2026 pone ora l’accento sull’attuazione pratica degli impegni già assunti in questo settore.
Conferenza di Varsavia sulla dimensione umana
La Conferenza di Varsavia sulla dimensione umana (Warsaw Human Dimension Conference, WHDC) è la conferenza annuale dedicata all’esame dell’attuazione degli impegni assunti nel quadro dell’OSCE nei settori dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto. Questo evento rappresenta inoltre per la società civile dell’intera regione un’importante piattaforma di dialogo con gli Stati partecipanti e le istituzioni dell’OSCE.
Links:
Roadmap per prevenire ed eliminare la tortura (en)
Presidenza svizzera dell’OSCE nel 2026
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