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Fondo di disattivazione e Fondo di smaltimento: rapporto annuale 2025
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto annuale e i rendiconti annuali del Fondo di disattivazione e del Fondo di smaltimento (STENFO). I due Fondi dispongono complessivamente di 9,998 miliardi di franchi (2024: 9,652 miliardi di franchi). I fondi sono alimentati dagli esercenti degli impianti nucleari e coprono sia i costi per la disattivazione delle centrali nucleari che quelli per lo smaltimento delle scorie radioattive generati dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari.
Apertura di una consultazione: Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca
Politica agricola 2030+Il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentargli un messaggio sulla PA30+ entro la fine del 2027. Il Consiglio federale propone di adeguare la legge del 29 aprile 1998 sull’agricoltura attualmente in vigore nonché singoli articoli della legge federale del 4 ottobre 1985 sull’affitto agricolo, della legge federale del 30 settembre 2022 sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica e della legge del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari. Contemporaneamente viene proposta una nuova legge federale concernente la piattaforma per lo scambio di dati nella filiera agroalimentare. Oltre alle proposte del Consiglio federale, vengono sottoposte a consultazione anche quelle della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) in relazione all’attuazione dell’iniziativa parlamentare 22.477 (Pasquier-Eichenberger) Michaud Gigon «Per un’osservazione efficace dei prezzi nelle filiere agroalimentari».Inizio della consultazione: 2 settembre 2026Termine della consultazione: 8 dicembre 2026
Laurent Favre nuovo membro del consiglio di amministrazione della SSR
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha nominato Laurent Favre nuovo membro del consiglio di amministrazione della SSR. Laurent Favre entrerà in carica a partire dal 1° aprile 2027 e sostituirà Ursula Gut Winterberger.
Nuova notifica di cessazione dell'inchiesta (aviazione) del SISI disponibile
Una nuova notifica di cessazione dell'inchiesta (aviazione) e disponibile sul sito web del Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI).
Il Consiglio federale avvia la consultazione sulla politica agricola a partire dal 2030
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla politica agricola a partire dal 2030 (PA30+) con la quale intende aumentare la sicurezza alimentare della Svizzera. A tal fine, vuole ampliare il margine di manovra a livello imprenditoriale degli agricoltori, rafforzare la creazione di valore e l’efficienza delle risorse nonché attribuire maggiori responsabilità al settore agricolo, a quello della trasformazione alimentare, al commercio al dettaglio e ai consumatori per una filiera agroalimentare sostenibile. La consultazione durerà fino all’8 dicembre 2026.
Consiglio di banca della BNS: il Consiglio federale nomina Christoph Ammann presidente e Marc Mächler vicepresidente
Durante la seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale ha nominato l’attuale vicepresidente Christoph Ammann quale nuovo presidente del Consiglio di banca della Banca nazionale svizzera (BNS) con effetto dal 1° maggio 2027. Ammann succede a Barbara Janom Steiner, che lascerà la sua funzione a fine aprile 2027. Il Consiglio di banca accoglierà quale nuovo membro Marc Mächler, consigliere di Stato a capo del Dipartimento delle finanze del Cantone di San Gallo, nominato contestualmente anche vicepresidente.
La Cancelleria federale lancia un programma per una postazione di lavoro basata sulla sovranità digitale
La postazione di lavoro digitale dell’Amministrazione federale può basarsi anche su software open source? Secondo uno studio di fattibilità condotto dalla Cancelleria federale (CaF), la risposta è affermativa. Durante la sua seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale è stato informato sui risultati dello studio, ma anche sul fatto che la CaF avvierà un programma di approfondimento sulla base di tali risultati. Entro la fine del 2027, circa 3000 collaboratori dovrebbero avere accesso a una postazione di lavoro basata sulla sovranità digitale con software che offra le funzionalità base di Office. Il finanziamento è assicurato dai fondi stanziati dal Parlamento per la realizzazione di una piattaforma svizzera sovrana e open source dedicata alla burotica.
Il Consiglio federale nomina Tobias Walser presso il Consiglio dei PF
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha nominato delegato delle assemblee universitarie dei PF di Zurigo e di Losanna presso il Consiglio dei PF l’esperto in scienze ambientali Tobias Walser.
Il Consiglio federale autorizza l’impiego del voto elettronico nel Cantone di Neuchâtel
In occasione della seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale ha deciso di rilasciare al Cantone di Neuchâtel l’autorizzazione di principio per la sperimentazione del voto elettronico nell’ambito di votazioni popolari federali. L’autorizzazione di principio è rilasciata per una parte limitata dell’elettorato e vale fino alla votazione del 26 novembre 2028. Al contempo, la Cancelleria federale (CaF) ha dato il nulla osta per la votazione del 29 novembre 2026.
L’investimento senza interessi dei fondi di libero passaggio continuerà a essere possibile
In un contesto di bassi tassi d’interesse, l’istituto collettore LPP potrà continuare a investire senza interessi una parte dei suoi fondi di libero passaggio presso la Tesoreria federale. Nella sua seduta del 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione sulla modifica della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità e trasmesso il relativo messaggio al Parlamento.
Penuria di insegnanti: un rapporto analizza cause e basi di dati
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato il rapporto sul rilevamento dei dati e sulle valutazioni concernenti la penuria di insegnanti. Il rapporto mostra che il fenomeno è riconducibile a diversi fattori e che già oggi si dispone di una base di dati solida per il monitoraggio e per le misure da attuare, la cui competenza spetta ai Cantoni.
L’Accordo di libero scambio con il Kosovo entrerà in vigore il 1° ottobre 2026
L’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) – ossia Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia – e la Repubblica del Kosovo entrerà in vigore il 1° ottobre 2026. Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha disposto le necessarie modifiche normative per inserire nelle ordinanze pertinenti le concessioni doganali accordate allo Stato dei Balcani.
