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Pubblicato il 16 luglio 2026

L’educazione alla politica di sicurezza: il materiale didattico «Quanto siamo al sicuro?»

L’interesse della società verso un maggiore coinvolgimento nel dibattito sugli attuali sviluppi geopolitici è in aumento, anche tra gli adolescenti e i giovani adulti. La sicurezza non riguarda più solo singoli ambiti politici, ma influenza sempre più la nostra vita quotidiana. Minacce e pericoli di vario genere evidenziano quanto sia importante una comprensione di base dei nessi che caratterizzano la politica di sicurezza.

In questo contesto, la Segreteria di Stato della politica di sicurezza (SEPOS) ha sviluppato nel 2024, in collaborazione con l’Alta scuola pedagogica (ASP) di Lucerna, un materiale didattico. Esso mira in particolare a fornire agli adolescenti e ai giovani adulti una panoramica chiara e orientata alla pratica dei molteplici ambiti di intervento della politica di sicurezza, contribuendo così alla loro formazione in materia.

Il materiale didattico è rivolto agli studenti della scuola secondaria di secondo grado (scuole di maturità, scuole professionali e scuole medie specializzate) nonché agli studenti del livello terziario (ad esempio, scuole universitarie professionali) ed è suddiviso in tre moduli:

  • Nel modulo di base interdisciplinare gli studenti affrontano le attuali sfide della politica di sicurezza della Svizzera; queste comprendono catastrofi e situazioni di emergenza, ciberminacce e disinformazione, estremismo e criminalità organizzata, nonché le dinamiche degli armamenti e i conflitti armati.
  • Nel modulo storico i giovani conoscono diverse figure coinvolte in eventi rilevanti per la politica di sicurezza e scoprendone così l’evoluzione nel corso del tempo;
  • Il modulo politico richiede di affrontare quelle questioni relative alla politica di sicurezza della Svizzera che sono oggetto di dibattito controverso nella società. Gli studenti devono quindi confrontarsi sul rapporto tra libertà e sicurezza e sui costi della sicurezza, nonché valutare in che modo e se la neutralità, la politica di pace internazionale e le esportazioni di materiale bellico rafforzino o indeboliscano la sicurezza della Svizzera.

Attraverso l’analisi delle minacce e dei pericoli, s’intende far comprendere ai giovani quanto siano ampi e interconnessi i campi d’azione della politica di sicurezza svizzera e quali istituzioni e misure siano necessarie per proteggere al meglio la società da tali minacce.

Il materiale didattico mira a promuovere la competenza mediatica, la capacità di analisi critica delle fonti e la formazione di un’opinione personale, mettendo a disposizione un’ampia varietà di argomenti, fonti e prospettive. Inoltre, la varietà dei metodi e l’equilibrio tra contenuti cartacei e digitali dovrebbero garantire un insegnamento moderno e stimolante.

L'opuscolo è ora disponibile in una nuova edizione. I contenuti didattici digitali su Politica di sicurezza sono stati aggiornati in base alla nuova edizione.

L'opuscolo è disponibile in tedesco, francese e italiano e può essere richiesto gratuitamente all'indirizzo:

Hep Verlag (DE)
Éditions Loisirs et Pédagogie (FR)
Scuola universitaria profesionale della Svizzera italiana (IT)