Coordinamento degli strumenti di politica di sicurezza
La SEPOS esercita un compito di coordinamento nella politica di sicurezza nazionale: si occupa di garantire che gli strumenti di cui la Svizzera dispone in materia di politica di sicurezza siano armonizzati tra loro e vengano impiegati in modo coerente. A questo scopo, la SEPOS si avvale di diversi organi, come per esempio il Comitato ristretto Sicurezza, che dirige, e la Delegazione Sicurezza del Consiglio federale diretta dal capo del DDPS, a cui fornisce consulenza. Dirige anche gruppi di lavoro interdipartimentali in merito a temi specifici, come per esempio le attività di influenza e la disinformazione.
La SEPOS accompagna gli affari rilevanti in materia di politica di sicurezza di altri uffici federali, accertandosi che vengano tenuti in considerazione gli aspetti relativi alla politica di sicurezza. Ne sono esempi il messaggio sull’esercito dell’Aggruppamento Difesa e i lavori nell’ambito della politica estera ed economica. In alcuni casi la SEPOS dirige anche progetti che riguardano diversi uffici federali e i Cantoni, come per esempio l’ulteriore sviluppo del sistema dell’obbligo di prestare servizio. Collabora strettamente anche con il Servizio delle attività informative della Confederazione: sulla base delle valutazioni della situazione del SIC, la SEPOS deriva opzioni operative per la condotta in materia di politica di sicurezza, contribuendo così ad anticipare le diverse possibilità di azione a livello di politica di sicurezza.
Inoltre, la SEPOS offre prospettive relative alla politica di sicurezza in altri ambiti politici: collabora all’elaborazione di richieste d’esportazione di materiale bellico insieme alla Segreteria di stato dell’economia e mantiene scambi regolari con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione per la tutela della ricerca e delle tecnologie chiave.

